Scopri la Rassegna Stampa di Hope.

Dicono di noi.

    • Altri macchinari bloccati in Germania.

      La Prealpina del 28 marzo 2020

      SEDICI RESPIRATORI - La Ong Hope Onlus è riuscita a far arrivare ieri il prezioso carico

    • Da Samsung, Tim e Lg smartphone per i pazienti.

      Il Giorno del 28 marzo 2020

      Sono stati consegnati ieri ai reparti di rianimazione degli ospedali della Lombardia, inoltre, i primi ventilatori polmonari importati dalla Germania con un'operazione umanitaria di Hope Onlus, realizzata grazie alla donazione di Generali attraverso il Fondo straordinario internazionale per l'emergenza Covid-19.

    • A Sondalo medici e infermieri dell’Armata Rossa.

      La Provincia di Sondrio del 28 marzo 2020

      Altra importante iniziativa giunta in porto grazie all’attivismo dell’associazione “Hope Onlus“, di Elena Fazzini, che è riuscita ad intercettare ed acquistare 16 respiratori, praticamente irreperibili sui mercati, giunti alle 5 di ieri mattina all’aeroporto di Orio al Serio con un C-130.

    • Il viaggio avventuroso dei respiratori donati dalla Ong e il giallo delle mascherine requisite a Malpensa.

      Il Giorno del 28 marzo 2020

      E' servito l'aiuto del Ministero della Difesa per trovare un aereo che recuperasse a Düsseldorf 16 ventilatori donati dalla ong Hope, che non senza fatica sono arrivati agli ospedali di Sondalo, Monza e al Policlinico.

    • Generali consegna ventilatori polmonari alla Lombardia.

      La Tribuna di Treviso del 28 marzo 2020

      Sono stati consegnati ieri nei reparti di rianimazione degli ospedali della Lombardia i primi ventilatori polmonari importati dalla Germania con un'operazione umanitaria di Hope Onlus, realizzata grazie alla donazione di Generali attraverso il Fondo Straordinario Internazionale per l'Emergenza Covid-19, creato dal Gruppo con una dotazione fino a 100 milioni di euro.

    • Consegnati i primi ventilatori polmonari Generali a sostegno degli ospedali lombardi.

      QN La Nazione del 28 marzo 2020

      Il supporto scientifico della Fondazione Buzzi e il coordinamento diretto fra Hope Onlus e il responsabile dell'Unità di Crisi Antonio Pesenti, primario della Terapia Intensiva del Policlinico di Milano, hanno reso possibile una filiera controllata al 100%: dalla produzione al servizio al paziente. Sono già stati installati, a tempo record, 8 posti di Terapia Intensiva negli Ospedali di Crema, Brescia e Buzzi di Milano ma ne sono in arrivo altri 12.

    • Il post – Buone Notizie.

      Corriere della Sera del 28 marzo 2020

      «Già donati 7 posti di rianimazione perfettamente equipaggiati al Policlinico di Milano e al San Gerardo di Monza. Hope trova, importa, consegna ventilatori polmonari, monitor, pompe e cerca aiuto dai donatori. È un aiuto urgentissimo contro il tempo: ogni euro si trasforma non in denaro ma in apparecchiature e materiali sanitari». Questo il post pubblicato il 16 marzo su Facebook da Hope, onlus che aiuta comunità in difficoltà in Italia e in Medio Oriente e che si è attivata per l' emergenza coronavirus .

    • Ambulanze volanti e trasporti strategici.

      QN La Nazione del 28 marzo 2020

      I C-130J della 46° Brigata Aerea ancora protagonisti in questa fase di emergenza Coronavirus. Una prima operazione umanitaria è partita da Pisa nella notte tra il 21 e il 22 marzo quando un velivolo della 46° partito alle 18.30 ha imbarcato un carico di letti e 16 respiratori completi di monitor per la terapia intensiva all'aeroporto di Düsseldorf.

    • A Malpensa l’aereo con i 53 medici e infermieri cubani.

      Il Quotidiano del Sud del 28 marzo 2020

      "Abbiamo avuto notizia di un accordo ha aggiunto l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, - per far arrivare un gruppo di medici russi, secondo intese prese dal Governo. E questa mattina sono arrivati a Orio al Serio 16 nuovi respiratori acquistati dalla Hope Onlus che erano rimasti bloccati a Dusseldorf e che ora saranno distribuiti. Un 'altra speranza, perché vogliamo continuare a resistere. "

    • Coronavirus, anche le ong in prima linea negli ospedali e nell’assistenza a chi non può uscire: da Emergency a Msf e Oxfam, ecco i progetti.

      Il Fatto Quotidiano del 26 marzo 2020

      Medici senza frontiere ed Emergency hanno mandato il loro personale nelle strutture sanitarie delle zone più a rischio, Codogno e poi Bergamo, e i loro volontari portano la spesa a centinaia di anziani. Oxfam supporta l'ospedale Careggi di Firenze. Hope onlus ha fornito ventilatori polmonari alla Lombardia. Save the children distribuirà alle famiglie in difficoltà dispositivi elettronici

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